Il lino

con Nessun commento

Il lino è la prima fibra tessile vegetale utilizzata dall’uomo, inizialmente per fabbricare reti da pesca e a partire dal 6000 a.C, anche come tessuto. Addirittura in una grotta della Georgia sono state trovate fibre di lino tinte databili al 30.000 a.C.!

Viene ricavato dalla pianta del lino, Linum usitatissimum. Dalle varie parti della pianta si ottengono i tessuti, carta, medicinali, oli sia commestibili che per uso industriale, per produrre vernici e anche ad uso cosmetico.Pianta del lino

Il lino è altresì coltivato come pianta ornamentale da giardino.

I Paesi fra i primi produttori di fibra di lino al mondo sono Russia, Paesi Bassi, Francia e Romania.

I semi di lino erano conosciuti nella medicina popolare come lassativo, oggi, l’olio di lino trova uso come antinfiammatorio ed emolliente.

Le fibre sono contenute nella parte interna della corteccia. La lavorazione per ottenere il lino grezzo si chiama stigliatura e consiste in una serie di operazioni atte alla separazione le fibre dalla parte legnosa della pianta. La fase successiva è la pettinatura che serve a separare le fibre lunghe da quelle corte e spezzate che formano la stoppa.

Fibre del linoI lini si classificano in base al grado di finezza delle fibre: lini fini, lini mezzani e lini grossi.

Come è facile immaginare i lini fini sono adatti per la produzione di tele pregiate, di pizzi e merletti; i lini mezzani sono adoperati per le tele comuni e i lini grossi per tele ordinarie.

I tessuti di lino vengono utilizzati per la produzione di biancheria per la casa (tovaglie, lenzuola, asciugamani) e per l’abbigliamento estivo maschile e femminile.

I capi prodotti assumono l’aspetto stropicciato, caratteristica principale di questo tessuto, perché il lino è una fibra rigida.

Con la stoppa del lino viene adoperata invece per la produzione di corda e spago e anche della carta.

I tessuti di lino sono igienici: le fibre infatti hanno una spiccata capacità di annientare la microflora patogena. Nel corso della Prima Guerra Mondiale i soldati imbottivano i materassi con paglia di lino e questo li proteggeva da molti disturbi della pelle. Ricerche moderne hanno dimostrato che avvolgere il corpo in un tessuto di lino umido favorisce l’eliminazione delle tossine.

I tessuti di lino sono igroscopici: la capacità del lino di assorbire l’umidità lo rende il miglior materiale per l’abbigliamento estivo, Togliendo l’umidità, non si incolla alla pelle e crea un senso di benessere perché il corpo respira. I dermatologi infatti raccomandano di utilizzare camicie da notte, pigiami e lenzuola in lino nelle notti calde ed umide.

Il lino regola lo scambio termico: con temperature elevate è sempre meglio indossare tessuti naturali che permettono passaggio dell’aria. Il lino però ha una caratteristica in più rispetto agli altri, possiede anche la caratteristica di isolante termico. Esperimenti hanno dimostrato che persone che indossavano indumenti di lino hanno, tra il corpo e l’indumento, una temperatura di 3- 4°C inferiore rispetto a chi indossa indumenti di cotone.Telaio per il lino

I tessuti di lino riflettono i raggi ultravioletti; il tessuto di lino riflette ottimamente quasi tutto lo spetto dei raggi solari.

Il lino neutralizza gli odori: questa sua capacità deriva dalla sua capacità di ridurre il livello di umidità e questo ostacola la formazione di batteri che provocano odori. Viene infatti usato per la produzione di suolette e parti interne per calzature.

Il tessuto di lino è robusto e durevole: le sue caratteristiche lo rende molto robusto e poco soggetto a degrado naturale. Gli articoli in lino non ingialliscono con il tempo e lavaggio dopo lavaggio diventano sempre più morbidi e candidi.

Share
Segui Koqu:

Ultimi post da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *